Buongiorno a tutti ragazzi

Oggi nuova esperienza vissuta da raccontare, ma relativamente ad Abby, la mia cavia più giovane di 4 anni. Premessa, Abby soffre terribilmente di cisti di grasso, già fatte controllare e ricontrollare, le ha sparse ovunque, ma sono innocue, solo antiestetiche, quindi mai gliele ho fatte né farei toccare. Faccio una sintesi della sintesi perché é lunga… secondo il veterinario lei presentava un tumore mammario e dovevo farla urgentemente sterilizzare/asportare mammella, per poi separarla da Ellie e rimpinzarla di antibiotici, antinfiammatori e antidolorifici, in pratica a 4 anni di età la avrei condannata a morte certa. Li per li mi é crollato il mondo addosso. Poi, tornando lucida.. mah… a me non convinceva la diagnosi, per nulla, queste palline che diceva sembravano come tutte le altre sue formazioni sebacee, solo che erano più piccole e localizzate sul ventre, vicino alle mammelle (più all’ombelico, in realtà). Mi sono presa la responsabilità di decidere di lasciarla in pace, come decisi per Cirilla, con la morte nel cuore e i sensi di colpa che ne seguono. Da quel giorno sono passati circa 4 mesi ed Abby sta bene, non ha subito nessunissima variazione dei presunti tumori, tessuti circostanti, né nulla. Suppongo si trattasse di cisti di grasso come le altre, ergo.. é normale stabilire già un intervento invasivo e potenzialmente letale senza avere la certezza di cosa si tratti? Con le persone non mi sembra si faccia così… presa dal panico ero tentata di farla operare subito, meno male che poi ho riflettuto e mi han fatta riflettere in molti… compresi altri proprietari storici di cavie. Ho vissuto questa cosa come un trauma anche perché, da pochi giorni, avevo perso il mio amatissimo pappagallino 18enne e 10 giorni prima Cirilla. Da allora ho il terrore di andare dal veterinario, terrore proprio.