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alimentazione per criceti ammalati o debilitati

Domande sulla salute dei criceti
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alimentazione per criceti ammalati o debilitati

Messaggio da mondo criceto » 05/07/13, 21:16

Quando il vostro criceto (o altro zampettoso) presenta difficoltà nel cibarsi, o per problemi di masticazione, o perché è debilitato dalla malattia, bisogna integrare l'alimentazione con la somministrazione di nutrimenti adeguati.
L'alimento d'elezione sono le creme istantanee liofilizzate.
Solitamente utilizzate per i bambini piccoli, sono idonee per la nutrizione di criceti malati o debilitati e si trovano facilmente al supermercato oppure in farmacia.
Hanno un prezzo accessibile, sono di facile reperibilità e di agevole impiego.
Le marche più diffuse sono: Dieterba, Hipp, Mellin, Milupa, Mio, Nipiol.
Sono disponibili vari preparati: per il semolino, al riso, al grano, alla tapioca, al multicereali. Quest'ultimo è il più completo.
Se avete criceti (od altri animali dall'alimentazione similare), è consigliabile tenerne in casa una confezione per eventuali emergenze.
Va mantenuto al riparo da fonti di calore e dall'umidità. Aperto l'involucro, la durata è pari a circa 1 mese.
La preparazione è semplice:
In una tazzina da caffè, si versano 4-5 cucchiaini del liofilizzato prescelto, si aggiunge acqua calda (ma non bollente) fino ad ottenere una consistenza similare allo yogurt.
Mischiare bene la crema in modo tale che non rimangano grumi.
In alternativa all'acqua, si può utilizzare del latte di soia (anch'esso riscaldato), oppure del brodo vegetale senza sale (non usare quello in dadi).
Per la somministrazione, è necessario avere a disposizione una siringa graduata (da 1ml. per roborovskij e criceti russi; da 2,5 ml. per dorati ed altri roditori di pari corporatura).
Togliere l'ago alla siringa ed aspirare la crema istantanea.
Se è capace di nutrirsi autonomamente, porre la crema su di un piattino di plastica a bordi bassi in modo tale da essere certi che il criceto non abbia difficoltà nell'avvicinarsi al cibo.
Oppure si può utilizzare una porzione di carta da forno (che va tolta non appena il criceto ha finito di mangiare).
In alternativa, è sufficiente anche un pezzettino di insalata o radicchio.
È sconsigliato l'utilizzo di piattini in ceramica o in metallo perché sono materiali che raffreddano la crema istantanea.
Posizionare il criceto (o altro zampettoso) vicino alla crema multicereali e verificare se sia di suo gradimento.
Se non si alimenta da solo, dovrete portarlo immediatamente da un veterinario esperto in esotici.
Quando un criceto (od altro zampettoso) arriva al punto di non mangiare, ciò sta a significare che la situazione è molto grave!
In caso di inappetenza, è indispensabile recarsi immediatamente da un veterinario esperto in animali esotici.
Sul web si trovano vari elenchi di vet. esperti, ma è preferibile sincerarsi per telefono se essi siano effettivamente preparati in merito alle malattie dei criceti (o di altro zampettoso).
Questo tutorial, NON sostituisce una adeguata visita veterinaria.
Esso serve a fornire un adeguato apporto alimentare, ma spetta sempre al veterinario esperto stabilire se sia sufficiente o se occorre una terapia farmacologica di supporto.
Credere che sia sufficiente nutrire un criceto ammalato per rimetterlo in salute, è una sciocchezza che non bisogna commettere.
Il loro metabolismo veloce fa si che le malattie progrediscano in fretta e perciò è fondamentale agire subito per avere più probabilità di salvargli la vita.
Nel caso in cui si renda necessaria una alimentazione forzosa per via orale, dopo aver caricato la siringa, avvicinate il beccuccio (senza ago) al criceto in modo tale che senta il gusto della crema e sia invogliato a cibarsene.
La siringa va svuotata lentamente per evitare rischi di soffocamento.
In alternativa si può adoperare un contagocce (con il quale però risulta più difficoltoso graduare la quantità dei singoli bocconi).
Visto e considerato che i criceti non bevono molto, non occorre somministrare acqua oltre a quella utilizzata per la preparazione delle creme istantanee.
La quantità ed il numero di somministrazioni variano a seconda della specie, dell'età, dal livello di debilitazione, eccetera.
Se non si nutre di altri alimenti, la quantità media è pari a circa:
0.5- 1,5 ml. per criceti roborovskij
1,5- 2,5 ml. per criceti russi.
2 - 3 ml. per criceti dorati.
La somministrazione va fatta ogni 4-6 ore.
Nel caso in cui fosse molto debilitato, le somministrazioni devono avvenire in un lasso di tempo più ravvicinato, e quindi in singole quantità minori.
Quanto avanzato nella tazzina, va riposto in frigorifero e riutilizzato entro la giornata riscaldandolo a bagnomaria (o nel microonde) fino a portarlo ad una temperatura consona (mai freddo e mai troppo caldo).
Si può aggiungere del liofilizzato alle verdure, oppure un cucchiaino di omogeneizzato alla carne o alla frutta.
Una volta aperto il barattolo, gli omogeneizzati durano al massimo 48 ore (se tenuti in frigo).
L'omogeneizzato presente nel vasetto, e non utilizzato per tempo, va tassativamente gettato perché non più commestibile.
Nel caso in cui il criceto sia debilitato a tal punto da far fatica a deglutire, bisogna far sì che il contenuto vada a depositarsi in direzione delle sacche guanciali.
Se l'alimentazione forzata si protrae per molti giorni, si può procedere in tal modo:
Il primo giorno utilizzare i liofilizzati senza nulla di aggiunto (o a piacere un goccio di pappa reale);
poi 2 giorni con l'aggiunta di omogeneizzati alla carne;
poi 1 senza nulla di aggiunto (o un goccio di pappa reale);
poi 2 giorni con l'aggiunta di omogeneizzati alla verdura/frutta;
poi 1 giorno senza nulla di aggiunto (o con un goccio di pappa reale);
poi 2 giorni con un po' di liofilizzato alle verdure;
poi 1 giorno senza nulla di aggiunto (o con un goccio di pappa reale).
Se al termine del ciclo di alimentazione forzata il criceto non si è ripreso, vagliare con il veterinario (esperto in esotici) le opzioni praticabili.
Nell'eventualità risultasse difficoltoso procurarsi immediatamente le creme liofilizzate, in alternativa si può preparare una crema di “semi frullati” come da indicazioni riportate nel seguente indirizzo web:
http://www.mondocriceto.it/forum/viewto ... =8&t=18030
Per le specie prettamente erbivore (ad esempio degu, conigli, cani della prateria), gli alimenti liofilizzati ai multicereali NON sono adatti e quindi NON vanno utilizzati.
Si può invece adoperare il "Critical Care fine grind" della Oxbow (adatto anche per i granivori).
Raccomando l'utilizzo di quello in grana finissima, perchè l'altra formulazione tende ad intasare la siringa rendendo difficoltosa e pericolosa la somministrazione per via orale.
Per la corretta conservazione del critical Care eventualmente avanzato nella tazzina, seguire le medesime indicazioni riportate in precedenza per la crema multicereali.
Per riscaldarlo abbisogna però di una ulteriore accortezza: NON si deve utilizzare il microonde.
Se il criceto non riesce a deglutire, la situazione è molto complicata.
Solamente chi è pratico con le iniezioni può provare con la reidratazione con soluzione fisiologica salina (meglio se con soluzione reidratante III) da fare sotto cute, a livello della collottola, con siringa per diabetici (da 1ml.).
Tuttavia dovrebbero essere praticate solo se prescritte del veterinario che ne decide metodologia e quantità necessaria. Meglio ancora se effettuate dal professionista in prima persona.
Praticare un'iniezione ad un criceto (o ad altro zampettoso) senza avere un'adeguata preparazione è molto rischioso! Un criceto che si agita può ferirsi in modo grave.
Quindi anche in siffatti casi rivolgersi SEMPRE ad un veterinario specializzato che deciderà se e come va reidratato/nutrito oppure se è opportuno procedere con l'eutanasia.
Fare quanto possibile, significa anche evitargli inutili sofferenze.

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